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L’edizione 2017 della Festa di San Vito e Sant’Antonio è dedicata al compianto prof. Severino Ragazzo, storico ed esimio cultore della società vallatese, da sempre vicino a questo Comitato, che con le innumerevoli ricerche e grazie anche alle foto d’epoca pubblicate sul sito vallata.org, ha permesso una ricostruzione scientifica e oggettiva del culto di San Vito a Vallata, nonché grazie alla sua personale documentazione fotografica e video, diffusa sul web, ha permesso sempre più una capillare promozione di questo evento. Ad perpetuam rei memoriam.
Il 15 giugno, a Vallata, paese dell’Irpinia, ricorre la festa di San Vito, celebrata in molti altri centri della Campania, nei quali spesso il Santo figura come Patrono. E’ il caso, per citarne alcuni, di Aquilonia e Calitri, paesi molto vicini a Vallata, di Santo Stefano Del Sole (AV), Eboli, Sapri, Circello (BN), Forio (NA) … La festa di San Vito, a Vallata, prende DSC_0041l’avvio il 14 giugno con l’apertura ufficiale (oggi solo simbolica) della fiera. (che un tempo durava dal 14 al 21 giugno, autorizzata per la prima volta, il 22 marzo 1537 con decreto di Carlo D’Aragona) e la processione delle “panelle” (piccoli pani azimi) portate, in speciali ceste, da giovinetti (una volta forse soltanto da fanciulle) fino alla cappella del Santo intorno alla quale vengono compiuti tre giri da tutti i devoti (un tempo con carri trainati da buoi e spesso in compagnia di animali da tiro e domestici). All’apertura della fiera e alla processione delle panelle, con i predetti giri propiziatori, partecipano le autorità religiose e civili (il Sindaco ufficializza l’apertura della festa-fiera). I tre “giri” hanno un evidente significato allusivo e possono ricondurre a riti anche precristiani.
La festa è richiesta di protezione al Santo taumaturgo, è motivo di socializzazione e di comunione identitaria, espressione di amicizia con gli abitanti dei paesi vicini, provocazione culturale e turistica, recupero della memoria folclorica, sollecitazione a cogliere le potenzialità di sviluppo in molteplici direzioni, della comunità locale.

Vito Antonio Nufrio